Goldknopf

Un luogo dove storia e futuro si incontrano

Da dove viene il nome

Il nome dell’hotel “Goldknopf” deriva dalla zona del Goldknopf, una cima d’alpeggio situata in alta quota sotto i Denti di Terrarossa (Rosszähne). Tuttavia, il nome non ha nulla a che fare con il metallo prezioso oro: in origine “Galtkopf” indicava un pascolo elevato destinato al bestiame non da latte, cioè al bestiame da allevamento.

Il termine “Goldknopf” compare già nelle carte escursionistiche del XIX secolo. Solo nel XX secolo, nel corso dell’italianizzazione, divenne noto anche come “Punta d’Oro”.




Dall’alpeggio all’hotel

I prati intorno al Goldknopf sono stati a lungo coltivati e gestiti da un maso locale. Qui si trovava anche una malga, che in seguito venne ampliata con un edificio residenziale e rurale. Da questa cosiddetta Schwaige si sviluppò infine l’attuale Hotel Goldknopf.

Dopo il periodo della fondazione, la struttura cambiò più volte proprietario. Alla fine degli anni Ottanta, la famiglia Malfertheiner rilevò infine il Goldknopf, ponendo così le basi per l’attuale carattere familiare della casa.

Cambio di proprietà e nuovi inizi

In origine, Peter Malfertheiner gestiva l’hotel insieme a sua sorella, ma dopo qualche tempo lei gli lasciò la responsabilità esclusiva. Poco più tardi Heidi lavorava al Ritsch come cameriera: fu lì che i due si conobbero e si innamorarono. Con la nascita del loro primo figlio Patrick, il 27 febbraio 1990, la coppia divenne una piccola famiglia. Il 13 giugno 1995 nacque il loro secondo figlio, Fabian.

La famiglia trascorreva la maggior parte dell’anno direttamente in hotel; solo durante i periodi di chiusura vivevano a Fiè allo Sciliar (Völs). Peter e Heidi hanno guidato il Goldknopf per molti anni con grande impegno. Mentre Heidi si occupava dell’ufficio e del servizio, Peter seguiva tutte le altre mansioni – dalla cucina al gatto delle nevi, fino ai lavori tecnici. Ancora oggi sostengono i loro figli ovunque sia possibile.


Peter e Heidi Malfertheiner

Patrick scelse una formazione nel settore della ristorazione e successivamente maturò esperienza in strutture rinomate. Nel 2014 entrò ufficialmente nell’azienda di famiglia e da allora dirige l’hotel. È affiancato dalla moglie Nathalie, anch’essa proveniente dal mondo della gastronomia, che ha saputo apportare numerosi e preziosi impulsi.

Anche il fratello di Patrick, Fabian, intraprese la strada della ristorazione, lavorò in diverse strutture e infine fece ritorno in famiglia. Oggi gestisce una propria attività sull’Alpe di Siusi con il rifugio Wild o’ Williams.




La generazione successiva

Il futuro del Goldknopf è promettente: Patrick e Nathalie hanno ormai tre figli – Luis, Emil e Hugo. Sta quindi crescendo già la prossima generazione, pronta a portare avanti la storia di questo luogo speciale.

Uno sguardo al futuro